Attualmente, il Convento di San Francesco di Santiago de Compostela mantiene viva la missione francescana di servizio, evangelizzazione e aiuto ai più bisognosi. Attraverso il Centro Culturale-Sociale Giovanni XXIII, i francescani sviluppano numerosi progetti educativi e di azione sociale destinati a persone e gruppi che vivono situazioni di povertà o esclusione. Il loro lavoro si basa sulla difesa della dignità umana, sulla solidarietà e sull'accompagnamento di chi affronta difficoltà economiche o sociali. Organizzano inoltre corsi di formazione professionale, attività educative e programmi di integrazione per favorire l'inclusione e il miglioramento delle condizioni di vita di molte persone.
Insieme a questa opera sociale, il convento continua a essere un importante centro di vita religiosa. La Chiesa Conventuale di San Francesco accoglie celebrazioni liturgiche, attività di catechesi per bambini e giovani, il gruppo scout Tau, incontri formativi e spazi di preghiera per la comunità cristiana. In questo modo, i francescani continuano a trasmettere il messaggio di San Francesco d'Assisi, promuovendo valori come la fraternità, la semplicità, la pace e l'amore per Dio e per il prossimo.
Un altro aspetto importante del loro lavoro è l'attenzione alle persone più vulnerabili attraverso l'Albergue Giovanni XXIII, opera sociale dei francescani. Questo servizio offre accoglienza, alloggio temporaneo, igiene, alimentazione, guardaroba e supporto umano a persone senza risorse, oltre a facilitare attività formative che favoriscono la loro integrazione sociale. Grazie a queste iniziative, il convento continua a essere, più di ottocento anni dopo la sua fondazione, un punto di riferimento di aiuto, ospitalità e impegno verso i più bisognosi nella città di Santiago de Compostela.